ISTITUTO ITALIANO DI BIOETICA

L’Istituto Italiano di Bioetica intende proporre occasioni di riflessione sui problemi morali, sociali, giuridici, filosofici generati dagli sviluppi delle scienze bio-mediche e delle nuove tecnologie.

Tale incremento delle conoscenze pone quesiti inediti e obbliga a scelte non rinviabili, le quali richiedono una riflessione che chiama in causa non solo la tradizionale etica medica, ma, più in generale, il “diritto alla vita”.

La Bioetica, intesa nel senso etimologico del termine come “etica della vita”, concerne sia il mondo umano, che l’ambiente entro il quale le diverse forme di vita si svolgono. Accanto all’etica medica, vanno dunque legittimamente poste la bioetica animalista ed ambientale, nella consapevolezza della sostanziale unità del mondo vivente e della necessità della tutela della biodiversità e, quindi, nell’ottica di una bioetica “complessiva”. Questa e’ una delle caratteristiche specifiche e distintive dell’Istituto Italiano di Bioetica.

L’altra caratteristica è il rifiuto della trita distinzione tra etica laica ed etica cattolica o dell’alternativa tra qualità della vita e sacralità della vita: nel nostro istituto le due istanze convivono pacificamente nella comune ricerca di argomentazioni ragionevoli per le scelte morali.

La coscienza dell’accresciuto potere dell’uomo sulla vita e sull’ambiente e dei rischi generati da un uso acritico delle scoperte scientifiche suscita interrogativi che coinvolgono ciascun individuo, col suo personale sistema di valori, e l’intero corpo sociale, nella molteplicità delle sue articolazioni; pertanto, l’analisi di tali quesiti viene svolta con un approccio di tipo pluralistico e interculturale, aperto al confronto e al dialogo con gli orientamenti più diversi.